Collagene, un rimedio naturale contro il reflusso gastrico


Cause

Il reflusso gastrico, tecnicamente definito come reflusso gastroesofageo, è un disturbo determinato dalla risalita involontaria del contenuto gastrico nell’esofago, e nei casi più gravi fino alla gola.

La particolare acidità del materiale gastrico determina l’irritazione della mucosa esofagea e produce i fastidiosi sintomi della patologia.

Una forma di reflusso più grave, cronica o prolungata nel tempo, è rappresentata dalla malattia da reflusso gastroesofageo.

Si tratta di una patologia che può essere generata da diversi fattori tra i quali quelli alimentari, anatomici, funzionali o farmacologici.

Una delle principali cause del disturbo è individuata nel difetto di funzionamento della valvola che separa l’esofago dallo stomaco, detta cardias.

Due tipologie di reflusso gastrico molto diffuse nella popolazione sono il reflusso notturno ed il reflusso da stress. Quest’ultimo si è molto diffuso negli ultimi anni per effetto del cambiamento dello stile di vita.

Reflusso notturno

Il reflusso notturno colpisce una larga parte di coloro che soffrono di reflusso gastroesofageo diurno, secondo uno studio pubblicato su Pubmed il 79% di coloro che ha dichiarato di soffrire di reflusso diurno ha confermato la presenza di tale disturbo anche durante la notte.

Studi compiuti nel corso degli anni hanno inoltre evidenziato una correlazione tra l’apnea notturna, il russare ed il reflusso notturno.

Questo perché a causa del russamento può generarsi una pressione negativa che determina il risucchio verso l’alto del materiale gastrico.

Per evitare il reflusso notturno i medici consigliano di adottare una serie di accorgimenti tra i quali:

  • Evitare pasti abbondanti a cena
  • Limitare il consumo di alcol
  • Sollevare leggermente la testiera del letto
  • Evitare o limitare il fumo
  • Correggere le abitudini alimentari

Reflusso da stress

Lo stress non può essere considerata una causa diretta del reflusso gastrico, tuttavia in periodi particolarmente stressanti i sintomi del reflusso possono aumentare.

Questo perché in periodi di forte stress si tende ad intensificare alcuni comportamenti che influiscono negativamente sulla digestione, ad esempio chi fuma o beve alcolici in periodi di stress tende ad aumentare questo consumo.

Inoltre nei momenti di tensione ha luogo un aumento dell’appetito che viene soddisfatto prevalentemente attraverso cibi poco salutari.

Sintomi del reflusso

Il reflusso gastroesofageo può essere riconosciuto per l’insorgenza di alcuni sintomi tipici di tale patologia, in presenza dei quali potrebbe essere opportuno eseguire ulteriori accertamenti per verificare la presenza del disturbo.

Acidità e bruciore

Uno dei disturbi più frequenti del reflusso è il bruciore che si irradia lungo l’esofago fino alle vie orali.

Se il contenuto gastrico risale fino alle vie orali il soggetto può avvertire una sensazione di rigurgito acido, in alcuni casi associata a sapore amaro e aumento della salivazione.

Tosse

Spesso il rigurgito gastrico può essere accompagnato da tosse che può rendere difficile la respirazione per alcuni momenti.

E’ causato dall’irritazione delle vie orali causata dell’ingresso del materiale gastrico.

Bruciore in gola

Come la tosse è un sintomo tipico del reflusso gastrico che si verifica quando il materiale acido raggiunge le prime vie aeree, il presentarsi di tale sintomo spesso è accompagnato da una raucedine prodotta proprio dall’irritazione causata dal materiale gastrico risalito.

Collagene contro il reflusso

Il collagene è una proteina presente nel nostro corpo del quale rappresenta una componente fondamentale, si trova infatti nelle ossa, nei muscoli, nella pelle ed in tutti i tessuti e gli organi del nostro corpo.

Con il tempo il nostro corpo perde la capacità di produrre collagene per tale motivo è opportuno provvedere all’integrazione di tale elemento.

Questa proteina è coinvolta anche nella digestione, infatti in combinazione con il calcio fosfato il collagene regola l’equilibrio acido dello stomaco.

Il collagene si è dimostrato un valido alleato per contrastare i sintomi del reflusso in modo naturale e senza gli inconvenienti causati dalle comuni terapie utilizzate per combattere il reflusso gastrico.

A differenza dei comuni antiacidi, che riducono l’acidità alterando il normale processo digestivo e riducendo l’assorbimento dei nutrienti essenziali, i prodotti a base di collagene neutralizzano l’iperacidità intestinale senza alterare l’equilibri fisiologico dello stomaco.

Pertanto in caso di reflusso l’assunzione di collagene consente di ristabilire il giusto equilibrio acido e di limitare i fastidiosi sintomi del reflusso gastrico.

Va inoltre rilevato che non sono noti effetti collaterali legati all’uso di collagene, comunque è sempre opportuna la prescrizione medica quando il soggetto è affetto da patologie che impongono una riduzione dell’apporto proteico.

Conclusione

Il reflusso gastrico rappresenta una patologia molto diffusa nella popolazione i cui sintomi, se trascurati, possono diventare cronici andando a determinare la cosiddetta malattia da reflusso gastroesofageo, la quale può portare anche a problemi piuttosto gravi.

Il reflusso può essere combattuto prestando attenzione alle proprie abitudini alimentari, tuttavia in alcuni casi tali accortezze non sono sufficienti ed è necessario l’intervento medico.

Tradizionalmente vengono prescritti dei farmaci antiacidi, tuttavia la ricerca ha dimostrato che tali farmaci possono determinare effetti negativi come la riduzione dell’assorbimento di alcune sostanze nutritive.

Per tali motivi la medicina si sta sempre più dirigendo verso l’uso di prodotti naturali per il contrasto del reflusso gastrico, in particolare è stata dimostrato che il collagene grazie alla sua natura di equilibratore dell’acidità intestinale può – in alcuni casi – sostituire le terapie tradizionali per il contrasto dei sintomi da reflusso gastrico.

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