Crescita del leasing e noleggio a lungo termine


Le stime recenti parlano chiaro: nell’ultimo anno il ricorso al leasing e al noleggio sono notevolmente cresciuti.

Il trend si deve in gran parte agli incentivi posti in essere in tal senso, che hanno certamente stimolato le imprese e i professionisti con partita IVA ad acquistare veicoli ricorrendo proprio a questa formula.

Secondo i dati forniti da Assilea (associazione delle società di leasing) e Aniasa (associazione dei noleggiatori), il numero di automobili comprate con il leasing nel corso del 2016 ammonta a 118.217, pari al 38% del volume dello stipulato; ad usufruire in misura maggiore di tale strumento finanziario sono stati i noleggiatori a breve termine, corrispondenti al 41% del totale, seguiti dai privati con partita IVA (25%) e infine, per 5% restante, dai noleggiatori a lungo termine.

Tutto ciò basta a comprendere che leasing e noleggio non sono affatto scelte fra loro alternative, ma spesso complementari.

Il noleggio in particolare ha raggiunto negli ultimi tempi un forte incremento, divenendo un settore con al proprio interno una competitività talmente forte da riuscire non solo a cavalcare la domanda, ma anche a stimolarla e questo in entrambe le sue forme, ovvero a breve e a lungo termine.

Per avere un’idea di quanto tale campo sia recentemente cresciuto, basta dare un’occhiata ad un dato oggettivo, cioè i numeri: nel 2016 il giro di affari prodotto dal noleggio è stato di 7,7 miliardi di euro, circa il 10% in più rispetto all’anno precedente, interessando un parco di veicoli di quasi 800.000 unità, all’incirca 100.000 in più rispetto al 2015.

È evidente quanto questo orientamento abbia portato l’ambito del noleggio a giocare un ruolo fondamentale, come mai accaduto prima, nell’intero comparto automotive, inclusi anche i veicoli professionali a noleggio (Van4you con noleggio di furgoni e vans in tutta Italia, è tra le società leader del settore).

Per quanto riguarda le sole macchine, sono state ben 229.000 quelle che hanno interessato il noleggio a lungo termine nel 2016, pari ad un controvalore, al netto degli sconti, di 4,9 miliardi di euro, così come emerso dall’analisi sul valore di mercato condotta dal centro studi Fleet&Mobility; il crescente interesse di pubblico per vetture come i SUV e i crossover inoltre, sempre in base a quanto risultato dalle ricerche svolte nel merito, ha contribuito non poco all’incremento che ha riguardato tutto il settore del noleggio e, in particolare, quello a lungo termine.

Tutti coloro che operano nel campo, concordano nel ritenere il repentino e forte sviluppo del noleggio a lungo termine affatto alternativo all’attività che i concessionari svolgono nei confronti dei privati e delle Pmi, ma piuttosto ad essa complementare, oltre che necessario in un mondo che continua a muoversi e a girare a ritmi vertiginosi e che di fatto, in un modo o nell’altro, costringe i dealer ad adattarsi e ad integrarsi nell’offerta di auto più servizi se non vogliono restare indietro o addirittura esser tagliati fuori dal mercato odierno, così frenetico e soggetto a continui, quanto a volte imprevedibili, mutamenti.

In poche parole questo è ciò che i clienti attualmente desiderano e chiedono ed è pertanto necessario adeguarsi per far fronte nel miglior modo possibile alle loro esigenze.

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