Casa Sostenibile con Legno

Una casa sostenibile e un arredamento green: ecco alcuni consigli.


L’attenzione all’ambiente ed il sano apprezzamento di materiali riciclati non sono più tendenza di una nicchia di ambientalisti e filantropi amanti della natura, ma son diventati negli ultimi anni un trend amato da buona parte dei consumatori nonché la nuova frontiera dell’architettura e del design. Materiali naturali quali legno e pietra, o riciclabili come il cartone, entrano sempre più nelle abitazioni degli italiani (e di tutto il mondo), mentre l’attenzione ai consumi si sta trasformando anche in un buon modo per dimezzare i costi mensili e combattere così la crisi.

Oggi, il sogno di avere una casa eco-friendly, sostenibile e dal design green è una realtà sempre più diffusa ed amata. Le possibilità sono davvero tantissime, rispondendo ad ogni gusto e necessità, e molti sono i modi di reinterpretare in chiave ecosostenibile le varie tendenze, rendendoci più maturi e rispettosi della natura.

Sebbene l’ideale sia quello di partire direttamente dall’architettura della nostra casa, progettata appositamente per diminuire i consumi (quindi bioclimatica, dotata di impianto fotovoltaico e, se possibile, anche di un sistema di riciclo acque domestiche) e realizzata in prodotto a ridotto impatto ambientale, è comunque possibile portare una “green revolution” all’interno di tutte le mura domestiche.

Ecco alcuni consigli che potranno esservi utili guide nel momento in cui inizierete a progettare il vostro nuovo stile di vita.

  • Ricordarsi, prima di ogni cosa, il mantra dell’odierna bioedilizia: una casa ad impatto zero, che abbatta gli sprechi e dimezzi i consumi senza trascurare i comfort, per un nuovo modo di intendere il rapporto uomo-ambiente. Questa filosofia sta dietro ogni soluzione progettata dai designer e dagli architetti di tutto il mondo, e va presa sempre quale primo comandamento allorché si decide di avere una casa ecosostenibile ed un arredamento green.

 

  • Legno; il legno è la chiave. Fra tutti i materiali da potersi impiegare, il lego senza dubbio è il top, per bellezza, resistenza e sostenibilità. Il legno è l’elemento portante di ogni arredamento green. La scelta può ricadere su di una vasta tipologia di legname, per colore, resistenza e bellezza, a seconda della finalità d’utilizzo: il bambù sicuramente è comodo per suppellettili od oggetti d’arredo, mentre il pino è il più utilizzato per realizzare mobili o elementi strutturali. Altra comodità data da questo materiale è la versatilità, sicché lo si può usare e riutilizzare, rinnovando vecchi mobili o smontandoli per trasformarli in qualcosa di radicalmente nuovo (e quindi lascia anche le porte aperte al fai-da-te e alla creatività di ciascuno), compiendo al contempo un’operazione sicuramente ecologica e strizzando l’occhio alle sempre imperanti tendenze vintage.

Se decidete di acquistare mobili nuovi e di recente fattura, badate che siano provvisti di certificazione FSC (Forest Stepwardship Council), un ente senza scopo di lucro formato da diverse associazioni ambientaliste e aziende che offrono garanzie sull’impiego corretto dei materiali e ne garantiscono la provenienza ad impatto zero e nel rispetto delle più recenti norme ambientali.

 

  • Dal legno… ai suoi derivati. Altri elementi d’arredo molto ecologici (ed economici) e che ben si prestano a trovar soluzioni confortevoli ed eleganti sono il cartone ed il sughero. Fantastici da abbinare al legno da cui derivano; il cartone è divenuto centro delle attenzioni di molte aziende dedite al design e alla produzione di oggetti d’arredamento, aziende che stanno concentrando tutte le loro forze per trovare sempre nuove soluzioni e strabilianti modo di utilizzare questo materiale economico, ecologico e ultra versatile, trasformandolo in elementi dalle linee accattivanti: un esempio, divani e poltroncine in cartone stanno divenendo un must per chi ama l’eleganza, lo stile innovativo e l’ambiente. Il sughero sta cominciando a calamitare nuove attenzioni, soprattutto per la sua capacità di integrarsi perfettamente con il legno ed il suo essere un elemento completamente naturale.

Le sostanze chimiche dannose, ormai, son state bandite ed il riciclo è diventa parte essenziale nella produzione di piccoli e preziosi gioielli d’arredo.

 

  • E i tessuti? Siano semplici e naturali. Ecco un altro elemento d’arredo da abbinare a quelli sopra elencati, tessuti naturali e poco elaborati e non trattati, per un effetto eco-friendly e vintage/esotico. Un identikit? Lino, fresco leggero ed elegante, cotone, juta e canapa, ai quali si accostano paglia e fibre ricavate da cocco e bambù. Tutti materiali accomunati da processi sdi lavorazione semplici e poveri di sostanze chimiche dannose o inquinanti, ed inoltre si sposano alla perfezione con il legno ed il cartone. Anche la pelle è da prendersi in considerazione, ammesso che non si scelga anche uno stile nel pieno rispetto degli animali.

 

  • Dove trovare materiali o oggetti d’arredo? Per i materiali la scelta è ampia e può per lo più dirigersi verso grandi rivenditori come Leroy Merlin o Bricoman. Se poi si desidera acquistare oggetti già pronti è comodo, oltreché utilizzare i mercati online, fare una capatina presso mercatini equi e solidali dove è possibile trovare tantissime occasioni e soluzioni, dalle tende ai tappeti ai mobili, accomunati da una lavorazione e manodopera rispettose dell’ambiente.

 

  • Certificazione. Verificare sempre che i materiali o il mobilio siano provvisti di certificati che ne attestino la produzione nel rispetto totale dell’ambiente e delle vigenti norme di protezione e sicurezza ambientali. Oltre la già citata FSC, altri enti che certificano la validità ecologica dei prodotti sono PEFC (Program for the Endorsement of Forest Certification) analogo di FSC, o ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale) che, tra i vari ambiti, si occupa anche della certificazione di prodotti riciclati garantendo la riduzione del consumo di risorse. Da considerarsi anche il marchio Ecolabel che certifica e premia i prodotti ed i servizi migliori da un punto di vista ambientale.

 

  • Dulcis in fundo: life style. Una casa green è bella, è untile, ma val metà del lavoro. L’altra metà è sempre competenza dei singoli. Adottare uno stile di vita nel rispetto delle norme ambientali significa ridurre ogni spreco ed ogni consumo, dall’elettricità alla spazzatura. Un po’ di sana decrescita nel nostro piccolo non potrà che aiutare la tanto maltrattata natura, aiutandoci anche un po’ a risparmiare.

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