Agriturismo Spello, alla scoperta del sapore unico dell’Umbria


Quando si viaggia in certe regioni, come l’area umbra della provincia di Perugia, si è sempre alla ricerca di luoghi in grado di restituire l’atmosfera meno cittadina e più magica che attornia il centro Italia.

Ci si allontana dalle metropoli per riscoprire i piaceri anche di suoni di vita diversa, meno caotica e più calma. È quello che accade se ci si scosta un po’ dalla città, per vivere diversamente incredibili luoghi.

Incastonata tra collina, montagna e pianura, Spello è una di quelle aree da scoprire e studiare doppiamente, quando ci si avvicina al mondo dell’agriturismo da vivere: non solo luoghi di alloggio con pernotto e colazione, ma modi tutti diversi di scoprire modi, abitudini e usanze.

IM000985.JPGFoto CC-BY-SA 3.0 di Attilios

Gli affreschi del Pinturicchio illuminano la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Dall’epoca romana a quella rinascimentale, la storia di Spello è profonda e tutta da scoprire.

Altrettanto vale per il suo territorio: un po’ piana, un po’ collinare e un po’ di montagna, tutta da respirare… E assaporare, magari proprio in un agriturismo. Spello è infatti nota per il suo olio, tanto caratteristica da concederle la possibilità di fare parte dell’ANCO, Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Quando si parla d’Italia e di made in Italy, non ci si può davvero esimere dall’amore per un ingrediente unico, così caratterizzante la dieta mediterranea.

Vale la pena scoprirlo anche in luoghi come la Residenza Torre Acquatino un agriturismo nelle campagne di Spello che permette una totale immersione nella natura e nei prodotti del luogo, artigianali e condivisi con il turista che è lì per scoprire e studiare, con una lentezza e una quiete lontana dalla vita di tutti i giorni.

Caratteristica unica di questa struttura è proprio la posizione, tra silenziosi uliveti, che consente la massima libertà: dallo spostamento verso il borgo e le altre cittadine umbre (non solo Spello ma anche Assisi, Perugia, Spoleto, Orvieto e Gubbio), sino alla scoperta diversa del territorio tra trekking, gite a cavallo ed escursioni in mountain bike.

Rientrare col tramonto stagliato contro al bastione medievale che dà il nome all’accoglienza, poi, è qualcosa d’affascinante.
Tornando ad assaporare (letteralmente) Spello, torniamo anche a parlare del suo olio e di gusti caratteristici umbri.

Dalla bruschetta, che molti ritengono il miglior modo per gustare questo condimento, senza troppe influenze e pressioni di altri ingredienti, alle pappardelle alla lepre o al cinghiale, in cui l’olio gioca il ruolo di perfetta amalgama tra tutti i componenti del piatto, esaltando i sapori della cacciagione, senza esserne né sovrastato né risultare di troppo. Delicato e perfetto compagno di sapori importanti.

Le erbe campestri e selvatiche sono esse stesse accompagnate dal condimento dell’olio locale, come spesso accade.

È chiaro a dirsi che il modo migliore per scoprire storia e sapori, sta diventando sempre di più quello di vivere un’esperienza in agriturismo: Spello non fa eccezione, prestandosi anzi in maniera unica e particolare a questo tipo di modo di farsi vivere.

 

Comment!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *