Storia e curiosità sui Numeri Verdi


Almeno una volta nella vita ognuno di noi si è ritrovato nella condizione di dover contattare un numero verde, ossia un numero gratuito messo a disposizione da un’azienda o da un ente pubblico o privato per far fronte alle richieste di supporto.

Ma cos’è nello specifico un numero verde? Iniziamo con il dire che si tratta di un servizio telefonico la cui peculiarità è quella di essere gratuito, dato che il costo della chiamata viene addebitato in toto al destinatario della chiamata. Questo significa che se ci si ritrova nella condizione di dover contattare il numero verde dell’aziende X perché si ha bisogno del suo servizio clienti e questa ha predisposto un numero verde, il costo della chiamata sarà a suo carico e noi non sborseremo un centesimo.

Naturalmente, prima di chiamare un call center o un centro servizi si deve guardare se è stato fornito un numero verde o, invece, si tratta di un servizio a pagamento (in questo caso, invece, verrà segnalato il costo al minuto della telefonata). Come detto, sono le aziende e gli enti pubblici che usano maggiormente questo tipo di numeri, proprio per far sì che i propri clienti o chi ha bisogno di supporto possano chiamare senza costi aggiuntivi e ottenere quello che serve.

Il numero verde nasce, come si può facilmente immaginare, negli Stati Uniti, dove viene presentato al grande pubblico per la prima volta nel 1967, con la denominazione “Toll Free 800” ed è subito risultata una soluzione geniale, poiché moltissime aziende decisero fin da subito di farne uso.

Dato il successo, il numero venne esportato anche all’estero e nel nostro Paese il numero verde arrivò qualche decennio dopo, dato che è stato introdotto nel lontano 1987 e, ad oggi, risulta essere molto utilizzato. In un primo momento, il prefisso offerto dalla SIP a coloro che richiedevano il numero verde era 1678, in seguito, poi, s’è trasformato in 167. Solo più recentemente è comparso l’attuale 800 che conosciamo e, in questo periodo, sono attivi anche numeri verdi brevi con prefisso 803. Il perché di questo cambio è spiegabile con la necessità di doversi adattare agli standard europei.

Per le aziende o gli enti che ne fanno richiesta, esistono diverse tipologie di numeri veri. C’è quello collegato a una ricaricabile e quello che, invece, ha dei costi fissi mensili (numero verde 800 FLAT). Si tratta di offerte che vengono fatte al cliente che deve attivare un numero verde per offrire un servizio gratuito ai suoi utenti ed è quest’ultimo che sceglie l’offerta che fa più al caso proprio.

L’offerta ricaricabile funge nel più classico dei modi: al cliente viene fornito un credito, ricaricabile, dal quale vengono scalati i costi delle varie telefonate ricevute. La seconda opzione, invece, ha come caratteristica quella di avere un costo fisso mensile: in questo caso il cliente pagherà a prescindere dal numero e dalla durata delle chiamate in arrivo. Questa tipologia è molto conveniente per chi riceve moltissime chiamate, dato che se si dovesse calcolare il costo di tutte si andrebbe di sicuro ad avere cifre ben più rilevanti di quelle che, invece, vengono proposte con questi abbonamenti FLAT.

Le aziende che promuovono questo tipo di abbonamenti e che si occupano di offrire a enti e aziende i numeri verdi sono moltissime, dato che si tratta di un mercato che non conosce crisi. Consigliamo a chiunque voglia entrare in possesso di un numero verde da mettere a disposizione dei propri clienti e dei propri utenti di prendere in considerazione tutte le proposte fatte, perché le tariffe sono sempre in evoluzione e ci possono essere delle offerte imperdibili.

Ecco alcuni link utili per attivare il proprio numero verde:

Comment!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *